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Notizie sanitarie > Ansia
Che cosa è l'ansia? (ultima modifica il 23/03/08)
E' una normale emozione che tutti noi proviamo quotidianamente e ce ci aiuta ad evitare i pericoli, ci mette in guardia su certe situazioni e ci rende coscienti su certi problemi.Se si manifesta in maniera eccessiva puòinterferire negativamente con a nostra vita quotidiana ed è in questi casi che si parla di Malattia d'ansia.
Che cosa è il disturbo di panico?
I sintomi con cui si manifesta sono altamente aspecifici anzi sesso posono simulare un INFARTO con battito accellerato, senso di peso al torace, dolore al petto, sudorazione, pallore, tremolio agli arti. Spesso si manifesta quando il soggetto si trova in situazioni che generano in lui ansia oppure in luoghi affollati determinando in quest'ultimo caso Agorafobia (e conseguente isolamento del soggetto che cerca di evitare sempre più luoghi affollati).
Che cosa è la Fobia Sociale ?
Il paziente manifesta un importante stato d’ansia (che si associa a palpitazioni,tremori, sudorazione ecc)verso gli altri ed il loro giudizio tanto che spesso tende ad evitare posti molto affollati.
Che cosa sono le fobie specifiche ?
Il paziente manifesta importanti stati d’ansia verso specifici oggetti, luoghi o animali (ragni, serpenti ) che lo portano ad evitare tutte quelle situazioni in cui potrebbe venire a contatto con questi.
Che cosa è il disturbo d'ansia generalizzato ?
Il paziente presenta importanti stati ansiosi (che durano da più di 6 mesi) che lo portano ad estraniarsi dalla vita quotidiana. In genere le preoccupazioni che lo affligono sono affettive, economiche, lavorative e lo fanno vivere in uno stato di ansia costante associato anche a tremori, sudorazione, tensione muscolare, tachicardia, irritabilità e insonnia protratta
Che cosa è il disturbo ossessivo compulsivo ?
Il paziente affetto è afflitto da OSSESIONI (pensieri spiacevoli e ricorrenti difficili da scacciare dalla sua mente) e per evitarle lo portano a compiere dei rituali, frequenti e meticolosi,per ridurre il suo stato d’ansia ma che alla lunga lo portano a una vita impossibile. Esempi di rituali sono: il lavaggio delle mani, la pulizia della casa o di oggetti, ripetizione di frasi o parole .
Che cosa è il disturbo post traumatico da stress ?
In genere si manifesta dopo un evento traumatico (incidente, morte di un caro, violenza) ed il paziente riferisce di rivivere l’evento con incubi, flash backs o sogni ad occhi aperti frequenti nell’arco della giornata che lo inducono a vivere in uno stato d’ansia rendendo così la sua vita impossibile
Che cosa è l'ansia legata al proprio stato di salute?
Il paziente affetto vive in uno stato d’ansia costante per la propria salute che lo portano spesso dal medico, a fare numerosi accertamenti e visite specialistiche e nonostante le rassicurazioni che riceve da più parti continua ad essere convinto di essere malato. Nei casi più estremi non solo ricorre numerose volte a pareri medici ma cerca anche di evitare tute quelle situazioni che possono minare la sua salute come la lettura di libri o film dove il tema è la salute oppure luoghi affollati
Cosa si deve fare ?
Spesso il paziente prova vergogna o timore a comunicare ai propri famigliari lo stato di agitazione in cui versa e per questo che è consigliabile andare subito dal medico ed esternare le proprie paure.
Anzitutto si dovrà :
Come si cura ?
Per i disturbi d’ansia si usano in genere i FARMACI ANTIDEPRESSI oppure INTERVENTI PSICOLOGICI o entrambi .
I farmaci usati sono per trattamenti a breve o lungo termine e possono essere:
E’ bene sapere che nei pazienti affetti d’ansia non esiste uno stesso farmaco efficace per tutti ma il loro utilizzo varia da soggetto a soggetto ed è per questo che prima di trovare la molecola corretta è necessario cambiare più volte la terapia; inoltre questi farmaci AIUTANO a curare la patologia ma DA SOLI NON LA RISOLVONO quindi è sempre necessario la collaborazione del paziente.
I trattamenti psicologici possono essere associati o no a terapia farmacologia; servono per far capire al paziente quale sia la causa del suo stato di ansia, insegnano ad affrontare il problema ma anche a mettere in atto , in caso di attacco d’ansia, tecniche di rilassamento finalizzate alla sua scomparsa o per lo meno alla sua riduzione.
IN GENERE NON SI OTTENGONO RISULTATI SODDISFACENTI PRIMA DI 3-6 MESI DALL’INIZIO DELLA CURA quindi sarebbe opportuno NON sospendere il trattamento PRIMA di questo periodo NE’ al miglioramento del paziente ( è sempre consigliato continuare la cura per i 6 mesi successivi i primi segni di miglioramento) NE’ sospendere bruscamente la cura infatti l’interruzione deve essere praticata dal medico e deve avvenire in modo graduale (vale sia per i farmaci che per i trattamenti psicologici).
Come si devono affrontare eventuali ricadute ?
E’ possibile che in seguito a guarigione il paziente possa avere delle ricadute, soprattutto nei momenti di maggior stress o in caso di abuso di sostanze come caffeina, thè, nicotina. Certe volte è sufficiente ridurre queste sostanze per ritornare a un condizione di normalità oppure mettere in atto, al manifestarsi dei sintomi , quelle tecniche apprese durante la terapia.
Ricorda: spesso è sufficiente coinvolgere le persone vicine ed il proprio medico per poter avere una riduzione dello stato di ansia così da guarire in fretta ed evitare ricadute