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Notizie sanitarie > Osteoporosi
Che cosa è l'osteoporosi? (ultima modifica il 1.4.07)
L'Osteoporosi è una patologia caratterizzata da ossa sottili e fragili, con esordio silente e progressione asintomatico. Questa si caratterizza con una ridotta massa ossea, deterioramento della struttura del tessuto osseo che induce fragilità ossea e il rischio di fratture. Si deve ricordare che generalmente entro i 20 anni l'accrescimento della massa scheletrica è completo seguito da una riduzione della massa ossea che si velocizza dopo la menopausa. Le donne possono perdere fino ad 1/3 della massa ossea della colonna vertebrale nei primi 6 anni dopo la menopausa, aumentando così il rischio di fratture.
Quali sono i fattori di rischio?
Vi può essere una familiarità per l'osteoporosi, una patologia alimentare come l'anoressia, una menopausa precose, terapie steroidee protratte, un'immobilizzazione prolungata, malattie endocrine e patologie di malassorbimento
Quali sono i sintomi e i segni?
Spesso può essere asintomatica. e i sintomi si fanno manifesti quando si ha una frattura anche se alcune di queste possono essere asintomatiche o somigliare a un forte mal di schiena. Il sintomo principe dell'osteoporosi è il dolore che si manifesta in corrispondenza della sede della frattura; le sedi più frequenti sono il polso e la colonna vertebrale a livello lombare e dorsale. I segni caratteristici sono una diminuzione graduale dell'altezza, deformità vertebrale che porta il paziente a camminare "gobbo" e le fratture.
Esistono alimenti che aiutano a prevenirla?
E' fondamentale garantire nella propria un apporto di calcio adeguato quindi una ricchezza nella dieta di latte e suoi derivati associata magari ad un attività fisica. Sono fortemente sconsigliati l'abitudine al fumo, l'assunzione di alcolici che riducono l'assorbimento del calcio e un consumo sconsiderato di caffè. Ricorda però che in certe donne la SOLA integrazione di calcio nella dieta può NON essere sufficiente
Quali esami sono consigliati?
Inanzitutto è consigliato fare un esame radiologico che mette in evidenza eventuali fratture e permette di controllare nel tempo la progressione della malattia. Esame molto utilizzato è la Mineralometria Ossea Computerizzata che con ultrasuoni permette di valutare il contenuto minerale osseo.
Tra gli esami di laboratorio consigliati si valutano i parametri del metabolismo osseo come la calcemia, fosforemia, fosfatasi alcalina, osteocalcina, calciuria.